Parigi-Dakar-carLa Parigi-Dakar è una delle più affascinanti competizioni esistenti, anche quella con il più alto record negativo di morti a suo carico; questa gara prende il nome dalle città di partenza ed arrivo che per l’appunto sono Parigi, capitale della Francia, e Dakar, capitale del  Senegal.

In seguito la Parigi-Dakar è diventata famosa con il solo nome della capitale senegalese, Dakar, in quanto, nel corso degli anni, la città di partenza della gara non è sempre e solo stata Parigi ma è stata più volte cambiata in seguito alle decisioni degli organizzatori; possiamo definirla una competizione maggiormente “Africana”.

La Parigi-Dakar, come da titolo, è emblema di “passione oltre i limiti”, infatti quasi ogni anno si annoverano delle morti in gara, ciò è dovuto alla alta pericolosità dei tracciati di cui si compone la competizione.

Ad oggi si contano 28 morti, nel 2008 addirittura la competizione fu bloccata il primo giorno a causa degli scontri in Mauritania durante i quali vennero uccisi quattro turisti francesi.

La Dakar è una competizione sicuramente oltre i limiti, essa è stata “disegnata” come un percorso ad anello durante il quale si toccano diverse capitali di paesi europei ed africani, la competizione fu organizzata per la prima volta dal ThierrySabinè, rallysta francese che dopo aver provato il  gusto dell’avventura e del brivido, perdendosi durante la percorrenza della gara Abidjan-Nizza, decise d’ideare un nuovo percorso altrettanto avventuroso ed affascinante, aperto a motociclisti ed automobilisti.

La Parigi-Dakar ha avuto luogo per 33 volte ed è una competizione aperta anche a camionisti ed ai quad, nel complesso, considerando tutti i mezzi in gara, Yamaha detiene il maggior numero di vittorie(14) davanti a Ktm (13).

La competizione delle “due capitali” è arrivata addirittura a toccare, nel lontano ’92, l’estremo sud dell’Africa portando i propri partecipanti a correre verso Città del Capo.

Parigi-Dakar-rallyIl record di tappe vinte è detenuto da un camionista russo, tale Vladimir Chagin che, con le sue 63 tappe, è ad oggi il maggior trionfatore tra i concorrenti della Parigi-Dakar.

La Parigi-Dakar rappresenta  un classico fortemente affascinante sia in nome della sua pericolosità e sia in relazione allo spirito di sacrificio richiesto ai partecipanti di questa faticosissima gara; molte associazioni hanno cercato di fermare tale competizione in quanto le vittime purtroppo sono spesso assicurate , e tra i piloti e, in alcune occasioni, tra gli abitanti della popolazione africana.

La domanda sorge spontanea: “Vale la pensa mettere a repentaglio la propria vita per partecipare ad una gara così pericolosa?”- La risposta è più che scontata, chi ha la competizione, l’amore per le corse ed il brivido nel sangue non può fare a meno di partecipare alla Parigi-Dakar; lo spirito da outsider della strada e la passione per i tracciati sconosciuti e selvaggi, unito alla ricerca della potenza massima, pone i dakariani nella condizione ideale per esprimere il loro spirito di competizione estrema e di attrazione per l’ignoto.