Michael Schumacher nacque a Hermulheim, Germania, nel 1969;

il pilota tedesco è considerato tra i più forti di tutti tempi, nel suo palmares può vantare la conquista di sette campionati del mondo, egli ha vinto un totale di 91 Gp. , ottenuto oltre 150 podi (155 per la precisione) ed un totale di 1566 punti.

Micheal Schumacher è stato etichettato, dagli appassionati di F-1, come l’eroe dei “due mondi”, proprio perché il suo spirito tedesco lo ha reso profeta sia nella sua patria, la Germania, e sia nella patria che ha sognato con lui ad ogni successo: l’Italia.michale schumacher 2

Il successo di Michael Schumacher è stato dettato dal suo carisma, dalla sua classe nel guidare le sue vetture, in ordine: Jordan, Benetton, Ferrari e Mercedes, e da qualche eccesso che gli ha fatto perdere per qualche attimo le caratteristiche di pilota tedesco dallo stile di ghiaccio e lo ha reso più vicino alle personalità del bel paese(l’Italia).

Michael Schumacher è famoso per le sue vittorie ma anche per la sua attenzione alla cura del particolare, dall’assetto della propria vettura all’amore per il proprio fisico e per tutte le discipline sportive, dal calcio al tennis allo sci.

Il pilota tedesco è stato protagonista in 7 mondiali, ne ha perso uno per squalifica quando gareggiando all’ultima gara per la conquista del titolo F-1 1997 contro il rivale J.Villeneuve, accortosi di essere più lento del rivale e vedendosi superare, decise di colpire la macchina di Villeneuve sulla fiancata simulando una manovra involontaria.

Michael Schumacher dopo questo episodio fu accusato dai media di tutto il mondo ma l’amore per la competitività spesso lo faceva diventare cieco tuttavia esso si è comunque rivelato un’ esempio di professionista, e modello, per i piloti emergenti.

Michael Schumacher conquistò il suo primo titolo iridato nel1994 quando, alla guida della propria Benetton, conquistò il mondo intero vincendo un campionato da pilota semi sconosciuto.

michael schumacher carSchumacher fu lanciato in Benetton dall’allora direttore generale italiano Flavio Briatore, la maggior parte delle sue fortune e dei successi, suoi e della sua scuderia, gli realizzò in Ferrari dove divenne simbolo ed emblema di vittoria.

Schumacher, o meglio “Schumi”, si ritirò all’età di 38 anni tuttavia l’amore per le corse, ed il perfetto stato fisico, gli fece riaccendere la passione per la F-1 e lo fece tornare a correre per la Mercedes dopo tre anni dall’ultimo addio alle corse.

Lo scorso anno Schumi, durante una giornata in sci accompagnato da suo figlio, uscì fuori pista e si schiantò contro un masso; ad oggi le condizioni del pilota, per lunghi mesi in coma, sembrano stabili ma ancora critiche, con questo articolo abbiamo deciso di rendere omaggio e di tenere ancora vivo l’amore per quanto Schumacher ha donato al mondo dello sport, sia come professionista che come persona.

Possiamo esprimere il nostro affetto e la nostra vicinanza a Schumi ed alla sua famiglia, sperando e credendo nella sua ripresa e sognando ancora un suo trionfo, quello più importante.